Posts Tagged ‘Ebook’
Feb
14

Gentile Robin,

ho partecipato al tuo POP Workshop ieri a Roma in una location veramente molto suggestiva.

Ho anche polemizzato con te sull’argomento “Marketing” e sulle tue affermazioni a proposito del fatto che tu non ti metti in minigonna e calze a rete per affibbiare pacchi a poveri sprovveduti come invece secondo te fanno coloro che usano il marketing nella sua concezione “americana” cioè usando titoloni in rosso e esagerando sulle possibilità di guadagno.

Premetto che io stesso non sono popolare affatto tra i cosidetti “furbetti” del fare soldi in 7 giorni e nemmeno (a scapito dei miei guadagni)tra il popolo dei cercatori della formula per trasformare il piombo in oro (leggi guadagnare online senza lavorare) per le mie continue affermazioni agli uni sulle loro scopiazzature e la loro “improvvisa erudizione” sul web marketing e agli altri per promettere sempre e solo sudore e lacrime se si vuole avere un qualche tipo di successo o di guadagno devo però sottolineare un paio di aspetti come non ho potuto trattenermi di farlo al tuo workshop non essendoti in fondo proprio simpatico(sic un altro!!).

La differenza gentile paladino di Sharewood la foresta della condivisione non la fanno i titoli in rosso (la fanno si le promesse esagerate ma io su questo ho la coscienza strapulita )o la forma che si usa nelle sales letter ossia nelle lettere di vendita.La differenza la fanno proprio i contenuti che erano l’argomento dal quale è nato questo nostro civile dibattito.Infatti se leggi (e la prima cosa che ho fatto arrivando a casa mia è stata mandarti il mio ultimo ebook)i miei scritti ti accorgerai che sono gli scritti di una persona che non solo sono dieci anni che si “nutre” di marketing non italiano ma che lavora notte giorno Natali e Capodanni anche visto che, nonostante una fiorente attività di marketing online , non ha fatto solo quello ma lavora in pianta stabile per una casa editrice nazionale come consulente per le attività online e responsabile di un progetto di editoria digitale nell’ambito del quale ci siamo anche conosciuti personalmente senz’altro dopo che io ti avessi conosciuto come frequentatore del tuo blog.

Cosa c’entra?Be’ c’entra anche perchè io dieci anni fa quando mi sarebbe bastato forse o da una parte cvavalcare la tigre con qualche bel libro su guadagnare online in 7 minuti o schiaffare un pò di Adsense sotto ad un paio di articoli ho invece scritto per primo in Italia il mio primo ebook (che parola schifosa solo a pronunciarla mi vengono i conati mooolto meglio guida in Pdf non è vero?)che guarda caso si chiamava Infoprodotti di Nicchia ed è stata edita da Autostima.net che ancora era l’unica realtà stabile nel panorama editoriale italiano.

Ora correva l’anno 2004 poi il libro vide la luce nell’anno 2005 per varie ragioni credo di poter dire dati alla mano che non solo io non promettevo e non lo ho mai fatto guadagni in 7 ore ma 6 anni fa gia parlavo di nicchie di mercato,di follow up,di contenuti di Authority Sites e via dicendo.Il libro nonostante che per la mia boccaccia venne ritirato dalle vendite dal sig Giacomo Bruno il quale mi fece scrivere da un avvocato  anche in quell’occasione per mie affermazioni contro il malcostume del marketing fatte imprudentemente sul suo blog dopo nemmeno 5 mesi dalla sua uscita ha venduto poi da solo 976 copie al giorno di oggi che non mi pare male considerando che avevo una mailing list di 248 persone quando successe questo.

Ieri quando hai parlato di Project Brief caro Robin ti ho interrotto chiedendoti se stavi parlando dekl Business Plan perchè se vai a vedere su i”segreti di un business online di successo ” l’ebook o guida in Pdf che ti ho mandato c’è un capitolo intero che spiega cos’è il business plan cosa contiene e perchè è tanto necessario farlo sebbene il 98% delle persone non lo faccia alla ora di realizzare un progetto online.

Quindi credo di potermi chiamare fuori prove alla mano dal bailamme delle minigonne e delle calze a rete e se partecipo ai tuoi seminari e se seguo la tua attività unico nella desolazione italiana a parte un paio di altri underground di cui non faccio i nomi perchè tanto non li conosce nessuno e non so come la prenderebbero (sai per aver detto che avrei chiesto di partecipare come contributors ad un evento di giveaway sono stato tacciato di truffatore )il motivo per il quale ti seguo non è perchè hai guadagnato un milione di dollari con Adsense o perchè sei il “famoso” Robin Good ma perchè sei onesto intelletualmente anche quando ce lo dici cosi spesso quanto hai guadagnato o quando spingi i tuoi ospiti a dirlo (mi ha fatto piacere vedere la ritrosia di Angelo Veroli in arte Geekissimo davanti a questo).Ci sono molti modi di mettersi le calze a rete e secondo me anche quello è uno carissimo.

Quando ho conosciuto il tuo lavoro mi sono detto” oh ecco uno che finalmente non è un buffone o un approfittatore da 4 soldi ” chissa che non riesca a farci qualcosa insieme visto che in questi anni in Italia (all’estero sono amico di fior di marketers con  milioni di dollari guadagnati online ma senza la puzza sotto il naso di questi 4 italiani )sono stato solo in uno splendido isolamento tanto da dover fare coaching per trovarmi i partners .(il mio socio è un mio studente in questo momento che dopo aver fatto con me un anno di studi feroci ha dimostrato di saper soffrire e stare online il tempo che ci vuole).

Detto questo continuo ad essere convinto che le lettere di vendita hanno un solo modo per essere scritte e credo di poter dire che se il tuo business fosse stato quello di vendere libri elettronici (non hai potuto farlo per non mescolarti me ne rendo conto ma io avevo gia iniziato e da solo cosa potevo fare?)avresti adottato anche tu i titoli rossi o le evidenziature sui benefici.

Finisco facendoti i complimenti per un organizzazione splendida unico neo forse l’assenza di un Wifi degno e di una parte mediatica piu coinvolgente.Le mappe live proiettate su uno schermo non avevano una grandissima forza come le hanno sullo schermo del PC mentre tu devo dire che sei molto bravo a reggere un pubblico come fai.

Con grandissimo affetto un abbraccio

Paolo Orlando aka the italian marketer

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Jan
21

La violazione dei termini di una licenza o dei diritti d’autore o un uso non autorizzato di un prodotto digitale o di un infoprodotto rappresenta una violazione del codice civile punibile con ammende anche molto alte e con il risarcimento dei danni che ne derivano alla parte offesa oltre al pagamento delle spese processuali.E’ bene quindi chiarire i diversi tipi di diritti d’uso e le tipologie di licenza che riguardano i prodotti digitali o infoprodotti di cui il software è parte importantissima.

Non mi sono mai stati simpatici quei Owners americani che arrivano al punto di specificare cosa puoi fare con il loro prodotto nel dettaglio piu approfondito per cui ti dicono per esempio che puoi vendere il software solo con altri dello stesso pacchetto per esempio e non da solo etc etc una marea di cavilli ma se la legge gliene da facoltà e possono farlo ne hanno il diritto.

Bisogna chiarire che a mio parere il diritto d’autore è un sacrosanto diritto di proprietà intellettuale che non è giustificato in alcun modo violare e che non condivido affatto le posizioni di chi vorrebbe abolirlo sul web.Forse perchè essendo io stesso autore di molti ebook e libri capisco perfettamente cosa vuol dire la fatica di produrre con uno standard professionalee sono convinto che sia un attività che vada remunerata .E’ logico che poi possiamo discutere nel merito per quanto tempo come e quanto debba essere remunerata tale attività ma secondo me il principio non si tocca.

Passiamo ad analizzare il significato di alcune terminologie che ai diritti di proprietà intellettuale si riferiscono :

1)Licenze per uso personale : lo dice il nome stesso ch esclude la vendita.Va specificato nel caso di software e in particolare di scripts lato server il numero dei domini sui quali è permessa l’installazione che possono essere o uno solo o tutti quelli APPARTENENTI AL PROPRIETARIO E TITOLARE DELLA LICENZA D’USO.Ovviamente in questo secondo caso sarebbe possibile fare delle JOINT VENTURES onerose con il virtuale acquirente delllo script e di fatto aggirarne il divieto.E’ un escamotage che davanti ad un tribunale serio NON REGGE quindi a buon intenditor………..!

2)Resale Rights O anche detti RR permettono la vendita per esclusivo uso personale dell’infoprodotto o software.Non è permesso il trasferimento dei diritti di rivendita.Non confondetevi che il divieto di rivendere un software o un infoprodotto qualsiasi non è in realtà un divieto a rivendere perchè dovrete e potrete sempre iscrivervi al programma di affiliazione del prodotto in questione e rivenderlo ma la differenza sta nel fatto che non ci guadagnerete il 100% ma la commissione stabilita dal titolare della proprietà il quale tratterrà per se la sua quota di profitto anche sulle copie che venderete voi.La disputa sta tutta li .

3)Master Resale Rights Gli MRR permettono il trasferimento del diritto a rivendere anche ai vostri clienti e quindi vi permette di stabilire due prezzi uno per l’uso personale e l’altro per l’uso e la rivendita ovviamente superiore.Non si potrà in alcun modo invece personalizzare il prodotto o cambiarne i componenti .Allo stesso modo il prezzo del prodotto sarà stabilito dal padrone e non potrà essere cambiato a meno che il padrone stesso ne autorizzi la variazione

4)I PLR o private label rights I prodotti a marchio privato sono invece delle bozze interamente personalizzabili e gestibili dai compratori.Passano i diritti di rivendita anche al 3 livello e cosi via cosi come il diritto alla personalizzazione .Il prezzo di rivenditas e’ stabilito dai possessori dei PLR cioè da tutti gli acquirenti rivenditori di volta in volta.Nel caso del software significa cedere i “source codes” del programma che potrà essere anche sviluppato ulteriormente dagli acquirenti rivenditori anche sino a trasformarlo in un prodotto completamente differente dall’originale.

5)Diritti di GIVEAWAY: per regalare un infoprodotto sul proprio sito o alla propria mailing list bisogna essere autorizzati dal padrone o possederne i diritti di GIVEAWAY,NON SI PUO VENDERE UN PRODOTTO DIGITALE SU EBAY SENZA AUTORIZZAZIONE NEANCHE SE NE POSSEDETE I MRR,NON SI PUO’ VARIARE IN BASSO O IN ALTO IL PREZZO DEL PRODOTTO.Non si può infine dare il prodotto come un Bonus senza previa autorizzazione dell AUTORE

Ovviamente ci sono moltissime altre leggi che regolano questo vasto campo della proprietà intellettuale dei prodotti di informazione digitale.In particolare per il WEB questo sarà sempre un punto molto delicato considerando che è facilissimo copiare contenuti da Internet.La vera differenza sta nel capire che una cosa è ELABORARE , INTEGRARE ,SVILUPPARE  e un altra è COPIARE ,USARE SINONIMI PER MASCHERARE LA COPIATURA,SPEZZARE RIFORMATTARE E UNIFICARE TESTI o altri contenuti senza cambiarne o senza aggiungervi niente di nuovo.

Mi preme sottolineare che monitoriamo di frequente che cosa si fa con i Software che si acquistano sui nostri siti e che in caso di violazione ci tuteleremo con i mezzi che la legge ci mette a disposizione.UN SOFTWARE ACQUISTATO CON LICENZA D’USO PERSONALE NON SI PUO’ NE VENDERE NE REGALARE NE PRESTARE altrimenti di incorre in un reato.

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